I trattamenti ortodontici pediatrici

Le diverse fasi dell’infanzia e dell’adolescenza determinano in parte il tipo di trattamento ortodontico od ortopedico dento-facciale necessario a correggere la posizione anomala dei denti, le malocclusioni, i problemi di conformazione e posizionamento delle mascelle…

A partire dall’età di quattro anni, è possibile sottoporsi a un trattamento ortopedico per far fronte ai problemi causati dal malposizionamento dei denti, tramite lo spostamento completo (corona e radice dentale) dei denti interessati.

Dai 7 anni in su, è possibile realizzare anche trattamenti per correggere problematiche come una conformazione anomala delle mascelle (crescita eccessiva o deficitaria), differenze tra mascella superiore e mandibola, deformazione del palato e disallineamento dei denti dell’arcata superiore e inferiore.

A partire dagli 11 anni, in presenza dei denti permanenti, i trattamenti ortodontici consentono di allineare i denti in maniera stabile usando appositi apparecchi, riposizionare i denti soggetti a rotazione e correggere i divari tra le mascelle, sfruttando il processo di crescita.

 

I trattamenti ortodontici nell’adulto

Dopo l’adolescenza, i trattamenti ortodontici possono essere realizzati per fini estetici (allineamento dei denti in posizione anomala), ma nella maggior parte dei casi si tratta di rimediare a difetti di occlusione (sovrapposizione delle mascelle, sovraocclusione, subocclusione…).

Mentre in età pediatrica i trattamenti ortodontici sono quasi sempre realizzati tramite apparecchi dentali fissi, mobili o semi-mobili, nell’adulto e per i trattamenti più complessi di ortopedia dento-facciale vengono usati ancoraggi ossei composti da mini viti e placche di ancoraggio.

Infine, poiché negli adulti l’arresto della crescita impedisce di modificare ulteriormente la posizione o la conformazione delle mascelle tramite trattamenti ortopedici dento-facciali, è necessario ricorrere a interventi di chirurgia maxillo-facciale.